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LaPelleBeauty.it | December 11, 2018

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I tanti usi della bella Callicarpa

I tanti usi della bella Callicarpa

Sicuramente vi sarà capitato di vederla in qualche giardino e di essere rimaste colpite dal colore delle sue bacche, di un viola metallico, che soprattutto in questo periodo dell’anno risaltano tra i rami privi di foglie. Stiamo parlando della Callicarpa, un genere a cui appartengono numerosi arbusti sempreverdi di dimensioni piccole o medie. Tra le specie raggruppate sotto questo nome, ci sono quella Bodineri che ha i frutti piccoli e i fiori rosa, la variante Americana con frutti del diametri di 3 centimetri e fiori rosa, e quella Japonica dai frutti piccoli, i fiori rosa e le foglie che in autunno diventano color porpora. Facente parte della famiglia delle Verbenaceae, questa pianta possiede una corteccia marrone e liscia, dalla quale si sviluppano rami orientati verso l’alto che possono raggiungere i 2 metri di altezza.
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Le foglie sono ovali e di colore verde brillante nella parte superiore, e color crema in quella inferiore. La specie più diffusa nei nostri vivai è a foglia caduca. In autunno, prima di cadere, le foglie delle callicarpa assumono un bel colore giallo dorato mentre in primavera inoltrata, o inizio estate, la pianta si colora di bianco e rosato, le tonalità dei fiorellini che in questo periodo ne riempiono i rametti. Ai fiori, fanno poi seguito piccoli frutti, riuniti in grappoli all’ascella fogliare o all’inserzione dei rami, dal colore lilla e viola. Originaria del nord America e dell’Asia la Callicarpa è molto diffusa ormai anche in Italia soprattutto per il suo alto valore decorativo, pensate infatti l’effetto che possono fare i colori accesi dell’arbusto in un giardino reso spoglio dalle rigide temperature invernali.
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Oltre che per usi puramente decorativi, la Callicarpa ha trovato un largo impiego anche nei settori dellla cosmetica, dell’estetica e della fitoterapia. Dalle sue radici, infatti, si ricava un tè che pare sia un vero toccasana per dolori dello stomaco, per le coliche e per la dissenteria. Le foglie invece, vengono utilizzate per preparati che curano l’idropisia, mentre la corteccia della radice è utilizzata come diuretico. Infine, l’estratto della pianta è utilizzato come elemento base per numerosi tipologie di oli da massaggio, compresi quelli ayurvedici, ma anche nella composizione delle candele profumate in quanto pare che il suo profumo abbia effetto distensivo sull’umore e apporti benefici alla texture della pelle.

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