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LaPelleBeauty.it | November 14, 2018

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Cisto: l’arbusto che protegge la pelle

Cisto: l’arbusto che  protegge la pelle

Se siete amanti delle scampagnate e delle passeggiate nei boschi, al loro limitare vi sarà sicuramente capitato di vedere delle ampie macchie di fiori rosa dalle ampie corolle. Si tratta dei Cisti. Il Cistus incanus, o Cisto rosso, è un piccolo arbusto (alto da 30 cm a 1 metro), dal portamento eretto, sempreverde, appartenente alla famiglia delle Cistaceae. Famoso per i suoi grandi fiori, solitari o raccolti in piccole infiorescenze, conta solitamente 5 petali di colore rosa/violetto intenso e numerosi stami giallo-aranciati al centro. Dotato di steli ricoperti da piccoli peli bianchi, le foglie sono ovali opposte e brevemente picciolate e possono ricordare quelle della salvia. Il cisto, tipica espressione della macchia mediterranea, fiorisce tra aprile e maggio, prediligendo le zone calde ed esposte al sole.
Cistus_crispus_1

I suoi semi sono contenuti nel frutto, che appare come una capsula pelosa di color rosso mattone. Conosciuto fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche e curative, dalla resina se ne ricavava un laudano utilizzato principalmente per combattere le affezioni del cavo orale, il catarro e la diarrea. Nell’area mediterranea, in Medio Oriente e nel Nord-Africa, invece, veniva consumato abbondantemente sotto forma di thé in quanto si riteneva che fosse efficace per abbassare la febbre, combattere infezioni cutanee e come antinfiammatorio in generale. In tempi più recenti, se ne ricavava una gommo-resina utilizzata come aromatizzante nel mondo cosmetico. Qualità, quest’ultima, che ancora oggi ne fa un ottimo fissativo e componente di fragranze in lozioni e profumi. Ma non solo: dalle parti aeree della pianta si ricava un estratto acquoso ricco di polifenoli e flavonoidi (miricetina, quercetina, kaemferolo, epigallocatechine, procianidine) che gli conferisce una spiccata attività antiossidante, antibatterica, antivirale, immunomodulante, spasmolitica, gastroprotettiva e antinfiammatoria.
Cistus_purpurea

Tali proprietà rendono il Cisto un ottimo ingrediente per la realizzazione di formulazioni anti-age e preparati per pelli impure o infiammate. Inoltre sarebbe in grado di modulare la risposta dell’organismo alle aggressioni esterne, contribuendo ad attenuare l’intensità, la severità e la durata media dei fastidi, con particolare riguardo a quelli dell’apparato respiratorio, anche in situazioni di infezione virale o batterica. Tuttavia il suo effetto dipende da quanto tempo lo si assume prima dell’infezione. Sembra infatti che i suoi polifenoli, altamente polimerici, interagiscano direttamente con i virus prevenendo il loro assorbimento nelle cellule e la loro moltiplicazione. Un’azione di protezione notevole che rende il Cisto una pianta particolarmente utilizzata nella preparazione di infusi fitoterapici. In erboristeria, infine, costituisce la base di tisane impiegate nelle terapie anticistite e per purificare l’organismo.

Gabriella La Rovere

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