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LaPelleBeauty.it | May 25, 2018

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Una mimosa per non invecchiare

Una mimosa per non invecchiare

Quando ci siamo chiesti in redazione quale pianta meglio rappresentasse la primavera, la nostra scelta è ricaduta subito sulla mimosa. Simbolo della stagione e dell’emancipazione della donna, l’Acacia dealbata, questo il nome botanico della mimosa, è una pianta che appartiene alla famiglia delle Mimosaceae (o Fabaceae secondo la classificazione APG). Da sempre utilizzata come pianta ornamentale, grazie al suo colore acceso e al profumo inconfondibile, fiorisce tra gennaio e marzo. Le sue foglie sono di colore verde argenteo e sono disposte in 8/20 paia di pinnule perpendicolari a rametto e composte a loro volta da circa 20/30 paia di foglioline perpendicolari alla nervatura principale. I suoi fiori, dalla forma sferica, sono di colore giallo e raccolti in racemi di 7/10 cm che si sviluppano all’ascella delle foglie. L’albero della mimosa è originario dell’isola di Tasmania in Australia. Importato in Europa a partire dal XIX secolo si è subito diffuso soprattutto in Italia lungo la Riviera ligure in Toscana e in tutto il Meridione. In estetica la mimosa viene utilizzata soprattutto per gli effetti benefici che ha sulla pelle. Infatti il fiore contiene principi attivi quali flavonoidi (molecole antiossidanti molto importanti per combattere l’invecchiamento cellulare), tannini, numerosi oligoelementi.
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Inoltre riduce la produzione di radicali liberi. Tra i tanti utilizzi pratici della mimosa, ricordiamo che sottoforma di essenza, essa svolge un’azione rilassante e viene utilizzata per combattere l’ansia e lo stress, oltre a rivelarsi utile come antisettico nel trattamento di pelle sensibile e untuosa e lievi disturbi cutanei. Il suo olio essenziale, invece, concilia il sonno e basta versarne una goccia sul cuscino per riposare con tranquillità e profondamente per tutta la notte. In istituto potete provare a usarne qualche goccia di olio essenziale insieme all’olio da massaggi, aumenterete in tal modo la sensualità della cliente e le darete anche un aspetto più riposato. Per finire non si può omettere che il profumo intenso della mimosa è un’ottima base per profumi di classe. Qualche pratico consiglio: in caso di eczemi pruriginosi effettuate degli impacchi con l’olio essenziale di mimosa. Per realizzarli, miscelate 2 gocce di essenza con 30 ml di olio di oliva e tamponare la parte colpita più volte al giorno. In caso di couperose, versatene 3 gocce in 30 ml di olio di jojoba e la sera stendetene uno strato leggero sul viso, prima della crema da notte. Se avete la pelle secca mescolate 10 gocce di olio di mimosa con 100 ml di olio di germe di grano e, dopo la doccia o il bagno, massaggiate la parte interessata.

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