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LaPelleBeauty.it | December 17, 2017

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DEPILAZIONE FAI DA TE

DEPILAZIONE FAI DA TE

Per una depilazione a ‘regola d’arte’, si sa, è meglio affidarsi alle mani esperte della propria estetista di fiducia. Che sicuramente sa come ‘strappare’ al meglio il pelo utilizzando la ceretta a caldo, come lenire la pelle arrossata dopo il trauma, come far assumere le posizioni più giuste alla cliente per farle sentire meno dolore. Ma, soprattutto fra le giovanissime, si sta diffondendo l’abitudine di ‘fare da sé’, utilizzando le svariate soluzioni ‘casalinghe’ disponibili in commercio per avere una pelle liscia e senza ombre a lungo spendendo cifre più contenute o avere una soluzione a portata di mano nelle situazioni d’emergenza: serate amorose non previste o una giornata al sole nelle prime giornate di caldo primaverile. C’è anche chi sceglie di alternare la cera in casa e quella dalle esperte della bellezza, e si sottopone a un ‘ritocco’ professionale solo una volta ogni tanto, oppure riserva l’intervento dell’estetista solo alle zone più delicate come l’inguine, le ascelle, il viso.
Pur non essendo nel diretto interesse di chi ‘depila per mestiere’, dare consigli utili alle clienti che si dilettano nella battaglia ai peli anche fra le mura domestiche è comunque un segno di professionalità e di amicizia: davanti a un lettino di un centro di bellezza si stringono rapporti d’affetto come in qualsiasi altro ambiente. Ed è giusto quindi che un’amica dia un sincero suggerimento a un’altra donna alle prese con gli inestetismi che tanto fanno penare.
Ecco quindi gli aspetti essenziali da ricordare a una cliente che, ad esempio, usa le strisce pronte di cera a freddo: innanzitutto deve scaldarle bene, magari con l’aiuto del phon o mettendole sul termosifone. Facendo raggiungere la temperatura adatta alla cera, infatti, essa aderisce meglio alla pelle e riesce a portar via tutti i peli, anche quelli più corti. Prima di applicare la striscia, è bene cospargere la porzione di gamba, braccio o coscia interessata con un velo di borotalco, soprattutto in estate: contribuisce ad assorbire il sudore e a far ‘attecchire’ meglio la cera. Lo strappo, per qualsiasi tipo di ceretta, deve avvenire ‘contropelo’, con decisione, ma non troppo violentemente, per evitare abrasioni e arrossamenti. ‘Effetti collaterali’ che, in ogni caso, compariranno con tutta probabilità, ma che si possono curare applicando crema idratante e possibilmente lenitiva alla fine dell’’operazione’. Sconsigliare l’uso di pomate al cortisone, a meno che non appaia un arrossamento importante o in presenza di peli incarniti e infiammazioni, e solo per un breve periodo di tempo.
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Per quanto riguarda l’uso degli applicatori elettrici di ceretta, che si usano comprando le apposite ‘ricariche’ disponibili in vari colori a seconda della qualità (rosa per la cera al biossido di titanio, giallo per il miele, verde per le alghe), occorre attaccarli alla spina della corrente e attendere con pazienza il raggiungimento della temperatura ‘ad hoc’. Per controllare lo stato di ‘cottura’ della cera si può provare ad applicarne un pò su una striscia, appoggiandosi su un piano rigido: se il gesto risulta facile, il nostro ‘amico’ dispenser è pronto per l’uso. Le applicazioni, che risultano già ‘dosate’ al meglio, devono essere localizzate e mai troppo estese: ad esempio non si deve cospargere l’intera gamba di cera e poi procedere con la depilazione: si rischia di farla raffreddare e di ‘appiccicarsi’ mentre si procede con gli strappi. Meglio andare ‘passo passo’ e controllare, terminata una zona, le eventuali aree che non sono state depilate. Anche in questo caso, abbondare con crema nutritiva e possibilmente olii per eliminare i residui di cera. Vanno bene di tutti i tipi: alle mandorle, per bambini, basta che abbiano la tipica consistenza untuosa che consente di ‘grattare via’ facilmente, anche con le dita, la cera che rimane attaccata alla pelle.
C’è anche chi preferisce utilizzare i rimedi ‘classici’ come lamette e creme depilatorie: il consiglio in questo caso è di accompagnare la depilazione all’uso di schiuma da barba nel primo caso, per ammorbidire la cute e prepararla al passaggio del rasoio, e di evitare di impiegare spatoline per rimuovere il prodotto nel secondo caso: provocano solamente arrossamenti e possono essere sostituite con una spugna naturale o con il massaggio manuale per asportare i peli. Non si aspettino, le donne che scelgono queste soluzioni, una durata della depilazione alla stregua di quella che regala la ceretta: dopo qualche giorno sentiranno ricrescere i peli, anche più forti. E soprattutto non si creda che l’effetto di tutte le depilazioni effettuate dall’estetista, che hanno reso i peli più morbidi e radi, permanga: purtroppo, per ottenerlo di nuovo bisognerà fare alcune decine di cerette.

di Barbara Di Chiara

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